Dalla Valle Imagna…

SIBELLA ha avuto inizio con lo spirito avventuroso e lungimirante di Giovanni Sibella, mio nonno.

Giovanni Sibella era nato nel 1897 a Rota d’Imagna, in provincia di Bergamo: già il papà era commerciante di caramelle e dolciumi. Dopo aver compiuto gli studi elementari e aver aiutato il papà nel suo lavoro, è andato a lavorare come commesso presso una famiglia originaria del suo stesso paese, la quale aveva un negozio di tessuti in provincia di Como.

Nel 1924, come testimoniano i documenti, ha ottenuto l’autorizzazione per esercitare il “mestiere ambulante di negoziante ambulante di tessuti e filati d’ogni genere” e in data 29 luglio 1924 gli è stato rilasciato il permesso di svolgere tale mestiere “nei luoghi di tutta Italia”.

…a Brandizzo

 In sella alla sua bicicletta è arrivato a Brandizzo e, cercando lavoro, si è rivolto presso la cascina Amaveglia, dove la famiglia Rho era alla ricerca di personale per la propria attività di produzione di concimi. Essendosi trasferito nel paese da solo, per mangiare si recava alla “Trattoria Chiappei”, dove ha conosciuto Filomena Ferrero, mia nonna, figlia dei proprietari della trattoria e del negozio di commestibili attiguo alla stessa.

Grazie ai primi risparmi ha cominciato a comperare dei tagli di tessuto per andare a rivenderli sia nei mercati sia facendo vendite porta a porta, soprattutto in Valle d’Aosta, spronato dal suocero, che aveva conoscenze in quei luoghi, in quanto produceva e commerciava salumi e li vendeva soprattutto alla ditta “Cogne” di Aosta.

Dai mercati al negozio

Con il “fagotto” a spalle prendeva il treno per raggiungere le piazze di vendita; a poco a poco è cresciuto economicamente, comperandosi prima una macchina e successivamente un camion. Ha portato così avanti l’attività ambulante fino agli inizi degli anni ’70, in collaborazione prima con la figlia, Teresa Sibella (mia mamma), e poi con il genero, Luigi Ricca (mio papà); quest’ultimo ha proseguito tale attività fino al 1997.

A partire dal 1963 la ditta “Sibella Teresa in Ricca” risulta iscritta al Registro delle Ditte della CCIAA di Torino, con esercizio presso il negozio in via Volpiano, dove è rimasto fino al settembre 2017: Teresa Sibella gestiva il negozio, mentre Giovanni Sibella e Luigi Ricca si occupavano del commercio ambulante.

Dagli inizi degli anni ’80 ho preso anche io parte attiva alle vendite e, dopo essermi laureata in Architettura presso il Politecnico di Torino, ho deciso di continuare l’attività dei miei genitori e di ampliare le offerte merceologiche, facendo preziosi gli insegnamenti che mi sono stati trasmessi da sempre.

Nel 1992 sono entrata in società con mia madre, formando l’attuale ditta “Sibella sas di Ricca Giovanna & C.”.

Inizialmente l’attività era improntata esclusivamente sulla vendita di “biancheria” per la casa: in quegli anni, con questo termine si intendeva un prodotto “tutto bianco”, poiché  il corredo da sposa, del quale mio nonno era un grande cultore, era rigorosamente bianco. Con il passare degli anni i miei genitori hanno inserito altri prodotti, tra i quali anche i tendaggi; dal momento in cui ho preso parte attiva agli acquisti, le proposte di vendita hanno seguito le tendenze sia per il colore sia per la moda nell’arredo della casa.

La storia continua

Attualmente trattiamo la biancheria delle migliori marche, così come i tendaggi sia classici sia moderni, i tessuti d’arredamento, le carte da parati coordinate a questi, le tende tecniche, i tappeti, i profili per lo scorrimento delle tende. Seguo personalmente i clienti nella scelta, cercando di consigliare l’articolo migliore in funzione dell’arredo, offrendo loro inoltre la possibilità di confezionamento e di posa in opera di prodotti su misura eseguiti da personale qualificato.

Da quel lontano 1924 l’attività si è sviluppata ed ingrandita, diventando un punto di riferimento sul territorio, e la possibilità di proseguire anche con la quarta generazione si è fatta realtà, dato che da qualche anno mio figlio Andrea è entrato in società ed è con me presenza fissa in negozio: un valido supporto nelle decisioni e una ventata di entusiasmo giovanile.

L’architettura si può definire un vizio di famiglia: a completare il quadro ci sono Gianni e Chiara, rispettivamente mio marito e mia figlia, entrambi architetti liberi professionisti, che ci supportano dal punto di vista tecnico, permettendoci di offrire al cliente un servizio a 360° per progettare la casa dei propri sogni.

Arch. Giovanna Ricca