60-30-10: i numeri magici del COLORE

Vi è mai capitato di osservare le foto pubblicate negli annunci immobiliari?

Negli ultimi anni si sta diffondendo l’Home Staging, ovvero prima di fare foto agli ambienti o far fare visite a potenziali acquirenti si fa sistemare l’appartamento da una persona esperta che crea una sorta di set, sistemando gli ambienti, dando un aspetto più equilibrato e piacevole alla vista.

Perché?

Perché è il caso di dire, soprattutto nella vendita di una casa, che la prima impressione è quella che conta! Vale in molte situazioni, ma è ormai dimostrato che una casa si vende nei primi minuti: colori, profumi, disposizione degli arredi… contribuiscono a lasciare un buono o cattivo ricordo nel visitatore, che sulla base di questo deciderà se acquistarla oppure no.

Certo che è strano eh!?

Pensiamo a renderla attraente quando è ora di venderla, ma non diamo altrettanta importanza all’armonia degli ambienti quando la viviamo noi.

Perché dico questo?

Torniamo alla prima riga: vi è mai capitato di osservare le foto pubblicate negli annunci immobiliari?

L’home staging si sta diffondendo, ma non è ancora arrivato ovunque (comunque è un costo in più che magari non tutti – agenzie e/o privati – vogliono sostenere) e quindi scorrendo gli annunci ci troviamo di fronte a stanze che tolgono il fiato…per gli accostamenti di colore azzardati o l’errata disposizione degli arredi.

La questione arredi è complessa e spesso vincolata dalla posizione delle predisposizioni impiantistiche.

Ma il colore?

Altra grande moda del momento è l’armocromia: hai già provato a fare una seduta da una consulente del colore per scoprire di che stagione sei e quali colori indossare e quali evitare?

L’armocromia non è altro che un modo per dare armonia al nostro aspetto esteriore attraverso il colore.

Si può applicare anche alle case?

Ebbene sì!

Ci sono alcuni espedienti facili facili per abbinare i colori e cercare di dare armonia alle stanze della casa:

 

SCHEMA MONOCROMATICO

Scegli un colore e lo usi insieme alle sue gradazioni ottenute con:

– l’aggiunta di bianco = stesso colore ma più chiaro

– l’aggiunta di grigio = stesso colore ma meno intenso e brillante

– l’aggiunta di nero = stesso colore ma più scuro

SCHEMA CON COLORI ANALOGHI

Scegli un colore e abbinalo con i due che si trovano vicini a lui nella ruota del colore.

SCHEMA CON COLORI COMPLEMENTARI

Scegli un colore e abbinalo a quello che si trova sulla ruota del colore esattamente all’opposto: puoi scegliere anche in questo schema di usare colori puri o loro gradazioni cromatiche.

SCHEMA CON COLORI COMPLEMENTARI DIVERGENTI

Si sceglie un colore e lo si abbina ai due che si trovano a fianco del suo complementare.

SCHEMA CON COLORI TRIADICI

Scegli un colore e lo abbini ad altri due colori equidistanti da lui

Ora che abbiamo scelto la palette che ci piace di più, possiamo applicarla con la Regola del 60-30-10, ovvero un metodo per bilanciare al meglio di colori e creare un ambiente armonioso.

Non stiamo dando i numeri!

60% = colore principale = pareti, soffitto, grandi arredi

30% = colore secondario = arredi di media grandezza come tappeti, sedie, tende, biancheria letto

10% = colore d’accento = elementi decorativi, lampade, opere d’arte, candele

 

Provo a spiegartelo meglio con un esempio tratto dal nuovo catalogo colori di Sikkens.

Sono costretta/o ad usare solo tre colori?

Assolutamente no, puoi arrivare anche ad aggiungerne altri due, ma giocando con le gradazioni monocromatiche di quelli già scelti.

Tutto questo colore non mi stuferà?

Se sei titubante ricorda che scegliendo per il 60% una gradazione di colore che contiene tanto bianco, quindi molto chiara, o una tinta neutra, creerai un ambiente luminoso e pronto ad ospitare tanti abbinamenti di colore.

Mi piace pensare che la casa debba “starci bene attorno” tanto quanto i vestiti ci debbano stare bene addosso: se siamo circondati da un ambiente che rispecchia i nostri gusti ma in modo bilanciato e armonioso, vivremo meglio quegli spazi.

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