Una casa sostenibile? Anche i tessuti hanno il loro impatto

Il 2019 ci ha lasciato in eredità una presa di coscienza maggiore sui problemi climatici del nostro pianeta.

Sarà stata Greta, saranno stati gli indomabili incendi australiani, tutti ci siamo chiesti (…nel caso si può ancora farlo) quale impronta stiamo lasciando sul pianeta.

Se non viviamo in una casa di nuovissima generazione, mediamente tutte le nostre case sono fonte di inquinamento a causa del sistema di riscaldamento. Se non siamo attenti alla raccolta differenziata, inquiniamo.

Ma quanto inquinano gli arredi che scegliamo per le nostre case?

Anche le ultime fiere del nostro settore hanno mostrato una sempre maggiore attenzione delle aziende produttrici di tessuti all’impatto ambientale delle loro produzioni.

Alcune aziende stanno sviluppando fibre innovative e sostenibili:

  • Materiali che crescono proprio come frutta e verdura. Il malai è un materiale biocomposito flessibile a base di cellulosa batterica organica, coltivata su rifiuti agricoli provenienti dall’industria della noce di cocco nell’India meridionale. Il materiale ha un aspetto paragonabile alla pelle o alla carta. È resistente all’acqua e certificato vegan
  • Nella collezione di pigmenti di Forbes – un deposito di alcuni dei pigmenti più rari e culturalmente significativi impiegati dagli artisti di tutto il mondo dal 1000 a.C. – c’è una nuova aggiunta alla biblioteca, e non si tratta solo di una tintura o di un pigmento, ma di una serie di istruzioni per creare il colore dai batteri, scritte in filamenti invisibili di DNA. Questa aggiunta è frutto della ricerca di Faber Future, che utilizza batteri che producono pigmenti di colore naturali e sostanze chimiche non tossiche per creare tinture per tessuti meno inquinanti.
  • Molti produttori sembrano essere diventati consapevoli delle questioni ambientali e hanno iniziato a produrre materiali realizzati con bottiglie di plastica riciclate e scarti tessili. In questo modo si risparmiano le risorse naturali limitate, perché dai rifiuti vengono creati nuovi prodotti. La lavorazione, però, non per forza è sempre rispettosa dell’ambiente, in quanto possono essere necessari prodotti chimici e una grande quantità di energia per trasformarli in un tessuto.

E’ l’intero ciclo di vita dei prodotti infatti quello su cui dovremmo iniziare a porre di più l’attenzione per diventare dei consumatori consapevoli. Interessante la proposta di alcuni esperti del settore, che ipotizzano un adeguamento dei prezzi dei prodotti in base alle emissioni di CO2 che comportano la loro produzione: prezzi più bassi per i prodotti più sostenibili. Peccato che per il momento il mercato ancora non sostenga tale ipotesi.

Avete mai sentito parlare di BENU®?

Le collezioni della linea riciclata BENU® sono il miglior esempio della capacità di innovare di Christian Fischbacher. Oltre al PET, nel corso del tempo sono stati impiegati anche lana e cotone, filati riciclati derivanti dall’industria della moda. Attraverso un processo ecologico, vengono prodotti nuovi filati partendo dai vecchi tessuti o dagli eccessi di produzione del settore moda. Il materiale viene suddiviso per colori e sminuzzato. Solo le fibre migliori vengono cardate e filate a nuovo in un prodotto di grande pregio. Un ulteriore grado di innovazione è stato raggiunto, rendendo il tessuto ignifugo.

Nel corso del suo decennale successo, Christian Fischbacher ha ottenuto numerosi premi per la collezione BENU® Recycled: BENU PET ha ricevuto il Design+Technology Award, il Red Dot e il premio Design Plus – MaterialVision del German Design Council. Ha vinto più volte l’Interior Innovation Award ed è stato tra i finalisti all‘evento FX International Interior Design Award.

Grazie ad un elaborato processo di sviluppo si è riusciti a ottimizzare le performances del tessuto in modo da soddisfare tutti i requisiti funzionali rilevanti per il mercato: ecosostenibilità, impiego all’esterno e resistenza alla fiamma. Con BENU TALENT, un velluto elegante e versatile al contempo, nasce una nuova generazione di tessuti!

Potete venire a testare personalmente la morbidezza di BENU e le sue infinite sfumature di colore nel nostro negozio. Vi aspettiamo!

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